Rock o non rock, Bruce resta mio fratello! E ha la sua pagina personale nel sito. qui solo tre cenni. Punto.

  

Detto questo, quando decido di ascoltare/ricordare qualcosa di veramente bello e prezioso, mi inorgoglisco di aver visto “gente tostissima” nella storia del rock e del rithm’n blues. Qualche esempio….

     

James Taylor al Teatro Romano, a Verona, anni universitari…

Bob Marley e poi il Duca Bowie nello Spider Tour. Location… il Tempio… San Siro…

Joe Strummer e The Clash, Milano, Palasport, giusto il tempo di vederli, prima che, l’inverno successivo, il tetto del Palasport crollasse sotto il peso della neve! Concerto stratosferico con un Joe Strummer in grandissima forma. A proposito, Joe Strummer è uno dei cantanti preferiti di Bruce Springsteen! Quindi… Scherzo, “Combat Rock” e “Sandinista” restano due pietre angolari della storia del rock. Punto.

“The Genius” Ray Charles, Palaverde, Treviso. Malgrado l’acustica del locale, non proprio adatta, Ray, come sempre ha incantato. Ricordo ancora benissimo che, ogni tanto, durante il concerto, mi chiedevo se davvero stavo ascoltando Ray Charles a Treviso… mi sembrava una cosa inverosimile! Eppure, era lì, a pochi metri…. Onore!

Passando per Tina Turner al Nou  Camp, gli Style Council a Ferrara, gli Stones a Napoli l’anno dell’Italia mondiale del ’82, Pino Daniele tre volte indimenticabili, Sugar Fornaciari, che in Veneto ci viene spesso (gli piace l’Arena… 🙂 )ai giorni nostri sempre con Bruce e con Vasco, due volte a San Siro. Che dire? Siamo qui ad aspettare i prossimi appuntamenti, anche se devo aggiungere, “lavoro-permettendo”…

Ma finché si studiava ( ? ) le gradinate di parecchi stadi ci hanno visto arrivare!!!!